Buffoli Industries annuncia con orgoglio che
Francesco Buffoli, Vicepresidente e CEO di Buffoli Transfer S.p.A., è stato eletto nel Consiglio Direttivo di UCIMU – Sistemi per Produrre per il biennio 2026-2027.
L'elezione, avvenuta in occasione dell'Assemblea dei Soci che ha rinnovato gli organi associativi dell'Associazione, rappresenta un importante riconoscimento per Buffoli Industries e conferma il ruolo del Gruppo quale protagonista nello sviluppo di tecnologie avanzate per la manifattura e nella crescita del sistema industriale italiano.
Da oltre ottant'anni, UCIMU – Sistemi per Produrre rappresenta i costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione, promuovendo l'innovazione tecnologica, la competitività delle imprese, l'internazionalizzazione e il dialogo con le istituzioni italiane ed europee.
“Sono onorato della fiducia che i Soci hanno voluto accordarmi con questa elezione”, ha dichiarato Francesco Buffoli. “Entrare a far parte del Consiglio Direttivo significa
contribuire attivamente all'indirizzo strategico di uno dei principali organismi di rappresentanza del settore a livello europeo. Affronto questo incarico con entusiasmo e spirito di servizio, convinto che la collaborazione tra imprese, la condivisione delle competenze e la capacità di fare sistema siano elementi fondamentali per costruire il futuro della manifattura italiana”.
Nel suo nuovo ruolo, Francesco Buffoli metterà a disposizione dell'Associazione l'esperienza maturata in Buffoli Transfer, oltre al percorso sviluppato attraverso il BlueTechHub, l'ecosistema dedicato all'innovazione industriale che favorisce la collaborazione tra imprese, università, ITS e centri di ricerca nei settori dell'automazione, dell'elettronica, del software e dell'intelligenza artificiale.
“Nei prossimi anni”, continua il Vicepresidente di Buffoli Transfer, “intendo contribuire, insieme ai colleghi del Consiglio Direttivo, a
rafforzare il ruolo di UCIMU SISTEMI PER PRODURRE su alcuni temi che considero
strategici:
- sostenere la competitività internazionale delle imprese italiane;
- favorire l’integrazione tra macchina utensile, automazione, robotica, software e intelligenza artificiale;
- rafforzare il dialogo tra industria, sistema formativo e ricerca;
- contribuire allo sviluppo delle competenze tecniche e alla valorizzazione delle nuove generazioni;
- promuovere una presenza sempre più autorevole dell’industria italiana nei contesti europei e internazionali.”
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